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Panini semidolci ricetta al miele e succo di arancia



Formatura dei panini tondi

Questi panini semidolci da buffet sono  veloci e facili da fare, perfetti per un rinfresco, spennellati in superficie con succo di arancia disciolto nel miele.  Perfetti per farciture particolari come salmone o gamberi, per esempio. Oltretutto, sono comodi da realizzare in grande quantità per le feste per i bambini. In questo caso, se volete evitare di trovarvi con un sovraccarico di lavoro nelle ultime ore precendenti la festa preparateli e cuoceteli lasciandoli leggermente crudi. Poi, fateli raffreddare e congelateli. Al momento del bisogno, scongelateli e passateli qualche minuto in forno ben caldo portandoli a cottura completa: in questo modo, avrete – con pochissima fatica! – dei panini semidolci freschissimi pronti da farcire!
Inoltre si prestano perfettamente a ripieni sia salati che dolci: per i bambini, un classico la crema di nocciole ma provateli anche a colazione, con burro e marmellata… vi conquisteranno!


Panini semidolci da buffet

LA RICETTA DEI PANINI SEMIDOLCI

Ingredienti

Per la pasta

250 farina 00 di media forza
7 gr di lievito fresco
5 gr di sale
25 gr. strutto
25 gr. zucchero
50 ml latte
75 ml acqua

Per lucidare
50 gr di miele
il succo di un’arancia

PROCEDIMENTO

Lavorazione a mano: si versano le farine sulla spianatoia  “a fontana! (creando  cioè un vuoto sulla sommità dove aggiungere gli altri ingredienti). Si aggiungono quindi il latte, metà dell’acqua, il lievito sbriciolato e lo zucchero  e il sale. Questi ultimi, meglio aggiungerli dopo averli disciolti – separatamente – nell’acqua residua che, quindi, va aggiunta in due tempi. Metà, dopo avervi disciolto lo zucchero e l’altra metà dopo avervi disciolto il sale. Si impasta vigorosamente per una quindicina di minuti almeno  e poi si aggiunge lo strutto a temperatura ambiente, in modo che sia bello morbido.

Lavorazione a macchina:  si mettono le farine nella ciotola della planetaria e  si aggiunge il lievito sbriciolato e metà dell’acqua. Si avvia quindi la macchina a bassa velocità e si aggiungono sale e zucchero come nell’impasto a mano – dopo averli idratati – e, in ultimo, lo strutto. Si lavora a velocità non elevata per una decina di minuti.

In tutti e due i casi, l’impasto deve arrivare ad essere ben incordato. Si presenta così.

Panini semidolci da buffet

Si lascia lievitare per un paio di ore almeno, fino a quando cioè non sia almeno raddoppiato di volume, coprendolo con una ciotolona rovesciata (“a campana”) in modo da mantenere la giusta umidità per non fare seccare l’impasto. Una volta lievitato al punto giusto – la prova è sempre la stessa: esercitando una leggera pressione con un dito non si incontra resistenza da parte dell’impasto. Si forma cioè una fossetta che tende a sparire non appena si ritira il dito –  lo si schiaccia con le mani in modo da ottenere un quadrato di pasta alto 2-3  cm e lo si taglia in pezzi regolari, del peso di 25 – 30 gr ognuno (meglio che siano tutti uguali, controllando pezzo per pezzo sulla bilancia, in modo da non avere sorprese in cottura) e si formano i panini semidolci.

Panini semidolci da buffet

Si fanno lievitare ancora,  una trentina di minuti circa, fino a quando i panini semidolci non appaiano ben gonfi.

Panini semidolci da buffet

A  questo punto, si spennellano delicatamente con una miscela non troppo liquida di miele e succo di arancia e si infornano in una teglia di metallo leggero (evitate di usare la leccarda che è un pessimo conduttore) a 200 ° fino a quando cioè non appaiano ben dorati.

Formatura dei panini tondi

Qui, un utilissimo video per capire come eseguire la formatura. E’ in inglese e tecnicamente non è assolutamente perfetto. Ma guardando il movimento delle mani si capisce bene quali movimenti fare per formare i vostri panini da buffet in modo assolutamente perfetto, senza quelle rugosità superficiali che ne rovinano l’estetica.

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Grazie a tutti!

Teresa De Masi

Perché anche in cucina non si smette mai di imparare, di crescere e - soprattutto - di meravigliarsi.

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