TOP

La ricetta della pasta alla Gricia



45196121_10215480579960869_5737658329828687872_oPrima un accenno storico su questa ricetta della pasta alla Gricia: le sue origini sono anteriori a quelle dell’amatriciana (si preparava cioò quando il pomodoro non era ancora arrivato dall’America), sua parente stretta, sia nella preparazione (la gricia è anche chiamata amatriciana bianca), che nella zona di nascita, il paese di Grisciano, vicino ad Amatrice.

Passiamo ora alla ricetta della pasta alla Gricia. Come detto, è un’amatriciana bianca, e come ingredienti si usano gli stessi, meno il pomodoro:

LA RICETTA DELLA PASTA ALLA GRICIA

Ingredienti
– 400 g di pasta (quelli della foto, i mezzi canneroni del Pastificio di Martino)
– 100-125 g di guanciale stagionato
– olio evo
– pepe nero
– vino bianco
– pecorino romano

Preparazione
Tutto deve avvenire mentre si cuoce la pasta, quindi in una decina di minuti.
Scaldare un po’ d’olio in un’ampia padella (di ferro) e aggiungervi il guanciale tagliato a listarelle. Farlo andare a fuoco vivace per alcuni minuti, è importante che non cuocia troppo. Bagnare con un goccio di vino, farlo evaporare e scolare il guanciale tenendolo in caldo. Il guanciale è importante per la riuscita perché avendo più grasso della pancetta formerà una salsetta che farà da legante per la pasta.

Scolare la pasta al dente, mantecarla nella padella con il grasso di cottura del guanciale e un po’ di acqua di cottura della pasta appositamente conservata  aggiungere altro pepe ed il pecorino. Servire subito aggiungendo – volendo – altro pecorino, il guanciale ancora caldo e altro  pepe nero mancinato al momento.

Foto e video di questa ricetta della pasta alla Gricia sono di Salvatore.Allora, vi è piaciuto quello che abbiamo scritto? Se sì, condividetelo nei vostri social… ci renderete felici!
E se avete bisogno di aiuto, ricordatevi che la pagina Facebook Scatti Golosi e Gennarino.org è a vostra disposizione: scriveteci un messaggio nella pagina e vi aiuteremo prima possibile!
Grazie a tutti!

Perché anche in cucina non si smette mai di imparare, di crescere e - soprattutto - di meravigliarsi.

«

»

what do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.