Ricetta delle brioche siciliane con lo zucchero



 

ricetta delle brioches siciliane

Questa ricetta delle brioche siciliane con lo zucchero è nata nel forum in seguito ad una discussione sui maritozzi, ed è stata messa a punto da Paoletta. E’ quella delle brioches poverissime da forno, la classica merenda che i bambini portavano a scuola per la ricreazione.  La ricetta delle brioche siciliane con lo zucchero è abbastanza semplice, adatta quindi a chi ha scarsa dimestichezza con i lievitati.

La ricetta delle brioche siciliane con lo zucchero

INGREDIENTI
g 250 farina 0 se si vogliono fare ad impasto diretto, farina forte se invece si vuole far lievitare tutta la notte
g 250 farina 00
g 75 zucchero
g 5 sale
g 75 di strutto
g 20 di lievito di birra
170 ml d’acqua
170 ml di latte

PROCEDIMENTO
Fare un impasto con gli ingredienti indicati, lo strutto alla fine.
Porre a lievitare per un’ora e mezza in luogo tiepido, e comunque fino al raddoppio. Sgonfiare un poco l’impasto, fare le pieghe del secondo tipo e lasciar ripossare circa 15/20 minuti.
Quindi formare i maritozzi a forma di treccine, senza rilavorare eccessivamente l’impasto.

Allinearli man mano distanziati sulla placca da forno foderata di carta forno, pennellarli con una miscela di latte e acqua e lasciarli lievitare fino al raddoppio. In estate bastano circa 40 minuti, in inverno ci vorrà anche più di un’ora. Pennellarli di nuovo con la miscela di latte e acqua e cuocere in forno a 180/190° circa finchè non saranno belli dorati.

Non appena sfornati si spennelano di nuovo e subito si spolverano con abbondante zucchero semolato.

Questa ricetta delle brioche siciliane con lo zucchero è quella per prepararle ad impasto diretto, in giornata.
Ieri sera ho fatto così: ho impastato con 13 gr. di lievito, fatto lievitare 50′ e messo in frigo circa 9 ore. Stamattina ho ripreso l’impasto, l’ho lasciato a temperatura ambiente poco più di un’ora, poi ho proceduto come da ricetta.



Ti è piaciuto questo post? Facci sapere quanto, dandoci un voto attraverso le stelle che trovi qui sotto. E se hai domande o argomenti da approfondire, faccelo sapere nei commenti: saremo felici di darti le risposte che cerchi in nuovi post dedicati.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Nessuno ha votato sinora... sii il primo!)
Loading...

Tags:

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.