Sarde in saor

Le Sarde in saor sono un piatto il cui segreto, oltre alla qualità degli ingredienti, è nella durata della marinatura: almeno un giorno, se non due, di riposo prima di mangiarli. Queste, sono state preparate da Elena.

sarde in saor

LA RICETTA DELLE SARDE IN SAOR

700 gr di sarde – togliere la testa e le interiora, lasciando la spina centrale e la coda – lavate  e asciugate bene
farina 00 – q.b. per infarinare le sarde
Abbondante olio di arachidi per friggere
700 gr di cipolle bianche
1 foglia di alloro
olio Evo q.b. a coprire il fondo di un tegame
1 bicchiere di aceto bianco (regolatevi nella quantità a seconda della “forza”dell’aceto)
3 cucchiai di uvetta passolina
2 cucchiai di pinoli
1 cucchiaino di zucchero
Sale e pepe

Si comincia con pulire le cipolle che andranno affettate ad anelli di circa mezzo centimetro e messe in un tegame con l’olio e la foglia di alloro. Si copre il tegame con un coperchio e si fanno cuocere dolcemente, piano, piano e fino a quando cominceranno a diventare traslucide, si salano, si aggiunge il pepe e si fanno cuocere ancora per 5 ‘.
Mettere il cucchiaino di zucchero, girare bene ed aggiungere l’aceto, che va fatto evaporare bene, a tegame scoperto.
Si aggiungono poi le uvette ed i pinoli e dopo poco si lascia l’intingolo a riposare.

Friggere le sarde infarinate in olio profondo, cuocendole bene e asciugandole su carta.

Prendere un contenitore che possa andare in frigo ed essere coperto e mettere a strati le sarde e poi le cipolle ( finendo con le cipolle).

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