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Inizia a stare bene. Da ora.
LA PIADA ROMAGNOLA
(secondo Nebbia)

INGREDIENTI
1 kg.di farina 130 gr.di strutto (anche fino a 150 gr. se piace) latte
per impastare morbido 1 cucchiaino da caffe' di bicarbonato
(facoltativo)
Procedimento:
Impasti il tutto regolando su una discreta morbidezza, poi formi tante
palline che coprirai con tovagliolo lasciando riposare per circa
mezz'ora. Le riprendi lavorando l'impasto brevemente, e le stendi
tutte col matterello sulla spianatoia o tagliere, mettendo sotto una
tovaglia, che non attacchino. Regoli lo spessore a piacere. La piada
romagnola e' spessa circa 5/6 mm., quella riminese e' sottilissima.
Molti 'arricchimenti' e variabili, nel corso degli anni hanno
precariamente impostato la fisionomia della piada, in base alla
disponibilita' delle mense. Pensa addirittura alle piade arrangiate con
cereali e legumi, miglio e farina di castagne, farine di grano e mais,
sottoprodotti della macinazione, farro , avena, orzo, ceci. Addirittura
ghiande, cereali e legumi di un tempo (vedi cicerchie).
PROCEDIMENTO
Poi le cotture : sulla graticola, sull'arola del camino, sulla stufa,
sulle lastre di roccia o di pietra arenaria appoggiate sui treppiedi.
La piada va preparata e gustata espressamente calda, a scottadito.
Se fredda puo' risultare poco digeribile. Riscaldata successivamente
non e' piu' comunque la stessa, ma se proprio avanza, puoi metterla , in
sacchetti freezer ben sigillati e congelarla.
Ti consiglio di scongelarla, ponendola in forno e preservandone
morbidezza, avvolgendola con pellicola di alluminio.
Ora la cottura: importantissima ! Da questa dipende in pieno un buon
risultato. La piastra in cotto deve essere MOLTO calda (abbi sempre
cura di portarla in temperatura per gradi e con protezione
frangifiamma). Appena posta sul testo, la piada va forata coi rebbi
della forchetta, e da quel punto in poi dovrai farla 'ruotare' (facendo
perno su se stessa, non voltarla) molto spesso con un coltello a lama
sottile o una spatola. Cottura veloce ed uniforme, crosticina sottile
esterna, interno soffice.. Muovi sempre la piada, facendola ruotare su
se stessa adagiata sul testo. Io la volto una sola volta per lato.
Diciamo che se il testo e' molto caldo (deve esserlo) la cottura non
deve impegnarti per piu' di 2/3 minuti per lato. Il colore di una
giusta cottura: possibilmente chiaro, NON dorato (cottura troppo
prolungata, testo poco caldo, piada troppo secca), ma quasi bianco
panna con vescichette di circa 1 /2 cm di diametro brunite, quasi
bruciate.
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Claudia
 La cottura della piada nell'apposito testo
Non sapete che cos'è un testo? Provate a dare un'occhiata qui!
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