
Difficoltà: difficile
Tempo di preparazione: tre ore, più i tempi di riposo
Attrezzatura: un tegame basso e largo, un coltello affilato, una gratella per
asciugare i canditi
Ingredienti:
Agrumi naturali e a buccia ben grossa
zucchero: il doppio del peso delle scorze (aumentare se necessario)
acqua in peso uguale a quello dello zucchero
un cucchiaio colmo di glucosio per ogni frutto).
|
|
Procedimento:
Scegliere delle arance (o dei limoni) naturali e a scorza MOLTO SPESSA. Sbucciarle e farne bollire la scorza per tre volte cambiando l'acqua (in questo modo, si toglie via l'amaro).
Mettere sul fuoco, in un tegame largo (e' importante che le scorze si sovrappongano il meno possibile) il doppio del peso delle bucce in acqua e in zucchero (per 100 grammi di scorze, cioe', 200 gr di zucchero e 200 di acqua) e un cucchiaio colmo di glucosio per ogni frutto (serve a mantenere i canditi morbidi nel tempo). Portare a bollore (piano!), far sobollire (moolto lentamente) per una decina di minuti e spegnere. Coprire e lasciar raffreddare. Ripetere questo *giochino* per ALMENO due volte al giorno per tre- quattro giorni (finche' le scorze non saranno diventate traslucide). Poi tirarle fuori dallo sciroppo avanzato (che, diluito, e' ottimo per bagnare le torte) e metterle ad asciugare su una gratella. Dopo un po', quando saranno ben sgocciolate, passarle nello zucchero e rimetterle sulla gratella, in un posto asciutto, finche' non saranno perfettamente asciutte (ci vorranno un paio di giorni, piu' o meno).

E poi, nel caso aveste scelto di candire le scorze di limone, con la polpa avanzata provate a prepararci i *limoni semicanditi di Giampiero*!
Voglia di vacanza?
|