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Il roast beef

Partiamo da Simpson's. Si tratta di uno dei piu' antichi ristoranti
londinesi (e del mondo), situato al primo piano in un palazzo dello
Strand. Ci mangiava gia' Dickens, per dire. Salito lo scalone, vi accoglie
una specie di maggiordomo che vi fa accomodare in salotto su immense
poltrone di pelle che un tempo dovevano essere verdi e li' vi fa servire
l'aperitivo. Poi, con tutta calma, vi introduce nell'immensa dinner room,
tutta velluti, legni e vecchia pelle. La specialita' -quasi inutile dirlo-
e' il Roastbeef. Il cameriere arriva con un enorme carrello con sopra un
pezzo di carne gigantesco coperto da un gran cappello di rame. Vi chiede
se lo volete al sangue o ben cotto e solo a quel punto arriva il "carver".
E' una mitica figura, in genere un allampanato e contegnosissimo signore
ben sopra ai 70 anni, che per deformazione professionale cammina ad angolo
perfettamente retto. Il suo esclusivo compito e' quello di star chino e
ricavare le fette dal pezzo di carne, che lui solo e' autorizzato a
toccare col mungo coltello. Questo signore, una volta depositate le fette
sui piatti, fa un impercettibile inchino e se ne va, lasciando al
cameriere il compito di servirvi. Curioso il fatto che il termine "carver"
derivi da "to carve", che significa "scolpire", oltre che "scalcare": per
dire quanto alto sia il rispetto e la stima dei buoni inglesi per il
lavoro dello scalco.
Ovviamente consiglio a tutti una visita a Simpson's, suggerendo di
prendere per antipasto il salmone scozzese, appena affumicato fresco da
loro stessi: il prezzo della cena e' altino (40-50 sterline), ma la visita
a questo monumento della vecchia Gran Bretagna mi pare una tappa culturale
obbligata nella vita.
Ovviamente in casa e' impossibile cuocere un roasbeef come quello, tratto
da un pezzo lungo quasi mezzo metro. Di conseguenza, io mi regolo cosi',
con eccellenti risultati (meglio di Simpson's? Ebbene si', lo dico: meglio
di Simpson's!).
 Il roastbeef delle foto è
stato preparato e fotografato da Laura
INGREDIENTI
Chiedi al tuo macellaio di fiducia il pezzo giusto. Inutile che ti dica il
nome, dato che i pezzi di carne si chiamano in maniere differenti in ogni
regione. In ogni caso lui, se sa fare il suo mestiere, sa benissimo qual
e': il pezzo sara' magrissimo all'interno e avvolto nella parte inferiore
da uno straterello di grasso molto consistente. Il peso dovra' essere di
almeno 8 etti.
Due bicchieri di vino rosso (uno per il cuoco)
Fiocchetti di burro
Sale
Procedimento: PREPARAZIONE
Prendi una pentola di alluminio spesso con i bordi alti, di dimensioni
tali per cui la carne ci stia giusta giusta.
Mettici dell'olio extravergine e fai scaldare bene badando di non
raggiungere il punto di fumo.
Butta la carne con la parte grassa verso il basso, lasciando il fuoco
medio/alto. Sentirai sfrigolare molto, dalla pentola partiranno skizzi
roventi, sarai convinta di star bruciando tutto: fottitene, va benissimo
cosi'. NON muoverla per 4 o 5 minuti, proprio come si fa con le bistecche.
Con una paletta di legno e un altro attrezzo (NO FORCHETTA, vietato bucare
la carne in cottura), gira il pezzo e fai andare nello stesso modo per
altrettanto tempo.
Sala poco la superficie e gira il pezzo su un fianco. Stesso procedimento
e tempi di cui sopra.
Gira infine sul quarto fianco e fai andare per i soliti 5 minuti.
A questo punto, se vuoi l'interno al sangue, ci siamo. Altrimenti, copri
la pentola, abbassa un poco il fuoco e lascia andare per altri 10 minuti.
(Personalmente sono contrarissimo).
Fatto, dici? Macche'!
Tira fuori la carne, sempre senza bucarla, e lasciala riposare su un
piatto coperta da un foglio d'alluuminio per un quarto d'ora, in modo che
le fibre stressate dal calore abbiano modo di ridistendersi e i succhi,
spinti tutti al centro, tornino pian piano verso la superficie.
Nel frattempo butta il grasso di cottura e deglassa il fondo della pentola
con un bicchiere di vino rosso (fuoco acceso, vino rosso, gratta bene il
fondo della pentola con la solita spatola di legno e sciogli il tutto).
Riduci a meta' il liquido, aggiungi fiocchetti di burro e sbatti forte. Se
il tutto lega poco, puoi metterci un cucchiaino di maizena (amido di
mais). Farina bianca VIETATA.
Spegni il gas, aggiungi alla salsina il liquido che certamente si sara'
raccolto nel piatto dove avrai messo a riposare la carne, amalgama, versa
la salsina in una salsiera, affetta il roastbeef per il verso giusto
(senza MAI bucarlo con stupidi forchettoni) et voila'! --- Marco
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