Spongata

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Spongata

Messaggioda FrancescaSpalluto » 18/01/2006, 18:25

Ross, queste sono tutte quelle che ho salvato e sono una diversa dall'altra. Se Paola vuole aggiungere anche la sua!
Pensare che non l'ho mai provata :D , di solito non mi piacciono le torte farcite, ma queste le adoro

1)

Eccoti la ricetta:

Ingredienti:
600 gr. di pasta frolla;
450 gr. di miele;
300 gr. di mostarda di frutta;
100 gr. di pangrattato;
100 gr. di gherigli di noci;
75 gr. di uvetta;
75 gr. di pinoli;
cannella e zucchero a velo.

1- Tritare grossolanamente le noci, tostare il pane gratuggiato, ammollare l'uvetta con acqua tiepida e tagliare a pezzetti la mostarda.
2- Mettere il miele e mezzo bicchiere d'acqua in un pentolino e portare a bollore. Versare in una ciotola ed aggiungere mostarda, pinoli uvetta scolata e strizzata, le noci, il pangrattato, un pizzico di cannella ed ammalgamare gli ingredienti. Coprire la ciotola con un canovaccio e riporre in un luogo fresco per una notte (non in frigorifero).
4- il giorno dopo suddividere in due parti uguali la frolla e stenderla con il mattarello in pari fogli e ricavare due dischi uguali di ca. 26 cm. di diametro.
5- Foderare con carta forno la placca del forno adagiare un disco di pasta, distribuire il ripieno lasciando un bordo di 1 cm. tutt'attorno e coprire delicatamente con il secondo disco di pasta. Sigillare i bordi.
Infornare a 160° per 20' ca.
Quando fredda spolverizzare di zucchero a velo.

Ciao Elena
Elena Reali
Ghedi

Dal forum di Cucina it

2)


Ho pubblicato a novembre la ricetta, ora la ripeto.
Ripieno:300gr pane grattato abbrustolito
noci tritate 300gr
mandorle tritate 100gr
pinoli 100gr
uva sultanina 100gr
cedro candito 100gr
noce moscata 1
cannella in polvere 5gr
garofano in polvere5gr
zucchero 1kg
acqua 4 bicchieri
Sciogliere lo zucchero in acqua e mescolare tutto nello sciroppo,lasciare in fusione per 15 giorni in luogo fresco.
Preparare un impasto con
farina 500gr
burro250gr
zucchero250ge
1 uovo
vino bianco qb per finire l'impasto.Tirare la sfoglia sottile,disporre nello stampo sfoglia,ripieno alto 1 cm, coprire con un'altra sfoglia ben bucherellata.cuocere a 180° per 20 min circa.Con queste dosi vengono circa 4/5 spongate di 30 cm di diametro.
gisella ponis
scandiano
(cucina it)


Nota:

Attenzione che il ripieno va preparato una quindicina di giorni prima di fare la torta e poi anche la torta stessa una volta confezionata è meglio che rimanga qualche giorno a insaporirsi.
Maria Elena Baroni
Dovera – (Cucinait)

3)

ricetta delle Sorelle Simili, per i Dolci di Natale
Per la pasta
300 g farina
100 g burro
100 g vino bianco
100 g zucchero
un pizico sale - 1 cucchiaio olio
Per il ripieno:
100 g vino bianco
200 g miele
80 g pane biscottato grattuggiato
50 g noci
50 g mandorle
50 g nocciole
50 g cedro candito
50 g arancio "
30 g pinoli
100 g brandy
mezza noce moscata grattuggiata
2 cucchiaini cannella in polvere
50 g uva sultaninaùuna presa abbondante di pepe
un pizzico di sale
Ammollare l'uvetta nell'acqua calda
Tritare in polvere noci,nocciole e mandorle
Tagliare a fettine arancio e cedro
Mettere in un tegame miele e vino, portare a bollore, attenzione che gonfia, poi unire il pane, noce moscata,pepe,sale,noci,mandorle,nocciole,cannella,brandy.
Togliere dal fuoco e aggiungere pinoli interi e canditi a quadrettini,mescolare bene e lasciar riposare 24 ore
Preparare la pasta,lavorarla 10-15 minut,dividerla in due
Fare due dischi alti circa 3 mm. Metterne uno nella teglia da forno e coprire con il ripieno,coprire con il secondo disco, pungere la superficie, pennellare con un goccio d'olio, coprire con una ciotola cpovolta e far riposare 24 ore.
Cuocere a 180 gradi per 20 minuti, non di piu'.
Quando e' fredda, spolverare di zucchero a velo, avvolgere in carta oleata e tenerla in una scatola di latta per tre giorni.
Dura, sempre ben avvolta per tre mesi.
STEFANIA BRUZZONE
GENOVA
Cucina it

4)


Questa è tipica del mio paese d’origine (Sesta, piccolissimo paese sull’Appennino tosco-emiliano),dove la spongata viene fatta non solo per essere mangiata ma anche per essere regalata agli amici.
Con le dosi seguenti escono circa 10-12 spongate da 18-20 cm di diametro.Se ti sembrano troppe riduci tranquillamente gli ingredienti,ma tieni presente che è un lavoro piuttosto lungo,e trovarti alla fine con un’unica spongata mi sembra una vera tristezza!


Spongata di Sesta

Ripieno:
1 kg e 500 di gherigli di noci
500 g pane grattugiato lievemente tostato
2 kg miele (in origine si usava solo quello di castagno ma per me ha un gusto troppo forte,io uso il millefiori)
600 g di uvetta
300 g di pinoli
150 g cedro candito
150 g arancia candita
300 g mandorle pelate tostate e tritate
un vasetto di mostarda piccante (facoltativo,se la usi unisci qualche cucchiaio di sciroppo)
½ noce moscata grattugiata
10 g di cannella
5 g chiodi di garofano
buccia grattugiata di un’arancia
un po’ di rum

Pasta:
2 kg e 400 di farina
600 g di burro
1 kg e 200 di zucchero
una bottiglia di vino bianco
zucchero a velo per cospargere

Procedimento:
Tritare i gherigli di noce senza ridurli in polvere.Ridurre a cubetti la mostarda e la frutta candita.
Riunire tutti gli ingredienti secchi del ripieno in un contenitore molto capiente e miscelarli molto bene fra di loro (comprese le spezie).
Portare il miele ad ebollizione (fai molta attenzione perché tracima facilmente) e versarlo bollente sugli ingredienti precedentemente preparati,unire un po di rum e mescolare vigorosamente con un cucchiaione di legno poi con le mani (quando non scotta più).Tenere il ripieno al caldo e preparare la pasta.
Versare la farina in una grande ciotola e fare fondere il burro.
Portare ad ebollizione il vino con lo zucchero. Mescolando con un cucchiaio di legno fare assorbire tutto il burro fuso alla farina,poi unire,sempre mescolando,tutto lo sciroppo caldo di vino e zucchero. Si ottiene una pasta strana e morbidissima che però si rassoda man mano che si raffredda.Va tenuta coperta con una pentola riscaldata e va usata tanto che è calda altrimenti diventa quasi impossibile stenderla .
Dividere il ripieno in 12 porzioni uguali,prendere un pezzo di pasta e stenderlo piuttosto sottile col matterello,disporlo sull’apposito stampo di legno intagliato(in mancanza usare un piatto piano) schiacciare sulla pasta una porzione di ripieno,ricoprire con un altro disco di pasta,saldarla bene ai bordi e rifilarla con la rotella dentata.Premere bene sulla superficie della spongata per assestare il ripieno,sforacchiare uniformemente la superficie con una forchetta e capovolgerla su un pezzo di carta da forno e pungere bene anche questo lato in modo che non si gonfi in cottura.
Se non si staccasse bene dal piatto ungerlo lievemente con un po’ di olio.Procedere così fino ad esaurimento degli ingredienti,anche se in genere a me avanza sempre della pasta.Prima di cuocerle vanno fatte riposare una notte al fresco .Io le cuocio due alla volta a 180° per 20-30 minuti in forno statico.
Quando sono ancora calde spolverizzare di zucchero a velo e lasciare raffreddare.Avvolgere in carta stagnola o velina e conservare in luogo asciutto.
Si possono fare con molto anticipo perché si conservano benissimo,anzi diventano ancora più buone!
Da noi è tradizione conservarne una per mangiarla il giorno di Pasqua come simbolo di buon augurio.
Buon lavoro e se hai bisogno di chiarimenti chiedi pure,sono qui!
Mary

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FrancescaSpalluto
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