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Torta di riso della nonna*

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Torta di riso della nonna*

Messaggioda orione » 25/10/2006, 18:28

Il quaderno...

Mia zia ha ritrovato un vecchio quaderno, appartenuto a sua madre (mia nonna paterna), nel quale mia nonna, appunto, annotava le ricette...ma non solo: ci sono rimedi naturali per combattere doglie e altri malanni, preghiere...
Risale ai primi decenni del '900, presumibilmente le ricette sono state scritte dal 1910 in poi, dopo il matrimonio di mia nonna.
Sto cercando, con il tempo, di "tradurre", mettere in pratica e fotografare le ricette che vi sono contenute, per non perderle, e...sono un po' emozionata nello scrivere questo post, perche' per me e' stata una scoperta importante e molto piacevole.
Vorrei condividere con voi questo mio tuffo nel passato di famiglia :D

TORTA DI RISO

tratta dal quaderno di cucina della nonna Eugenia:

Immagine


Torta di riso (1911)
una libbra di riso, 6 oncie di mandorle dolci, 2 oncie delle amare, 10 uova coi chiari si fa la fiocca, un mezzo limone raso, 10 oncie di zucchero, 3 bicchierini di rinfresco. pasta condita.

(una libbra modenese = 340 gr/ un'oncia = 340:12 = 28,33 gr)


Torta di riso (“traduzione”):
340 gr di riso
170 gr di mandorle dolci
56 gr di mandorle amare
10 uova (gli albumi si montano a neve)
la buccia di mezzo limone grattugiato
280 gr di zucchero
3 bicchierini di liquore Sassolino

pasta frolla
-------------------------------------------------


Oggi:
Torta di riso
con dosi dimezzate (tortiera diam. 26):

Ingredienti:

170 gr di riso
250 gr di acqua leggermente salata
mezzo litro di latte
un pezzetto di scorza di limone
110 gr di mandorle (non avendo le mandorle amare, io le ho messe tutte dolci)
5 uova (purtroppo io ne ho messe solo 3, perche' 5 mi sembravano tante, ma ho sbagliato: penso che 5 avrebbero reso il ripieno piu' umido, piu' morbido...)
la buccia di mezzo limone grattugiata (io ne ho messa di un limone intero)
140 gr di zucchero
1 bicchierino e mezzo di Sassolino (io ne ho messo poco piu' di mezzo bicchierino)

pasta frolla (chiedendo a mia zia, la pasta condita dovrebbe corrispondere alla pasta frolla, e io ho seguito la ricetta del Maestro!)
preparata, messa in frigo mezz'oretta e stesa alta poco meno di mezzo cm sulla base di una tortiera di cm 26, con bordo:

Immagine


Procedimento:

Ho fatto cuocere il riso in 250 gr di acqua leggermente (ma proprio poco) salata, aggiungendo quando questa e' evaporata mezzo litro di latte bollente e un poco di scorza di limone intera (che ho tolta a fine cottura), fino a che il riso sia diventato morbido e il latte cremoso.
Nel frattempo ho tostato le mandorle e le ho tritate finemente.
A cottura del riso ultimata, l'ho messo in una terrina e ho aggiunto lo zucchero e le mandorle e lasciato raffreddare.
Intanto ho montato a neve gli albumi.
A riso freddo (temperatura ambiente), ho aggiunto al composto di riso i tuorli leggermente battuti, il liquore e per ultimi gli albumi a neve, con molta delicatezza, per non smontarli troppo.
Ho coperto con questo composto la base di frolla, ho spolverizzato con zucchero semolato,

Immagine

e ho messo in forno gia' caldo, a 180° per circa 40 minuti.

tolta dal forno

Immagine
sopra ho messo un po' di zucchero a velo


Immagine


ho tagliato una fetta, l'interno secondo me e' leggermente asciutto, per questo dico che le uova ci stavano tutte...


Immagine

ci sono alcune varianti piu' moderne: l'aggiunta di amaretti tritati al composto (come fanno mia mamma e mia zia), con o senza guscio di pastafrolla, i tuorli dentro al composto trasformati in crema pasticcera...
io ho voluto seguire la ricetta di mia nonna il piu' fedelmente possibile, solo peccato non aver messo quelle due uova in piu'....

Vi autorizzo a ridurre o togliere le foto se ho esagerato, moderatori sforbiciatori! :D
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Messaggioda marco » 25/10/2006, 18:53

Bella ricetta, Daniela. Posso sostituire il Sassolino con qualcos' altro? Non l' ho mai assaggiato, di cosa sa?
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Re: Torta di riso della nonna

Messaggioda Gic » 25/10/2006, 18:57

Gran fascino! Ora me la leggo per bene. Marco: il Sassolino lo potresti sostituire, secondo me, con l'Amaretto di Saronno.
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Messaggioda orione » 25/10/2006, 20:22

stasera l'ho assaggiata, mi e' piaciuta, il sapore si avvicina molto all'originale, che ricordo ancora...aspetto domani per il verdetto di mio padre!

Marco, il Sassolino e' un liquore tipico di queste parti, a base di anice stellato, guarda

http://www.sassolinodimodena.it/dettagl ... o&prodid=7

ma come dice Gic, anche un amaretto di saronno puo' starci bene :D

Franci, anche io amo molto il riso: ho in programma il tuo budino di riso e il tortino di riso e cipolla (era tortino??)
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Re: Torta di riso della nonna

Messaggioda sica » 26/10/2006, 9:17

orione ha scritto:Il quaderno...

Mia zia ha ritrovato un vecchio quaderno, appartenuto a sua madre (mia nonna paterna), nel quale mia nonna, appunto, annotava le ricette...ma non solo: ci sono rimedi naturali per combattere doglie e altri malanni, preghiere...
Risale ai primi decenni del '900, presumibilmente le ricette sono state scritte dal 1910 in poi, dopo il matrimonio di mia nonna.
Sto cercando, con il tempo, di "tradurre", mettere in pratica e fotografare le ricette che vi sono contenute, per non perderle, e...sono un po' emozionata nello scrivere questo post, perche' per me e' stata una scoperta importante e molto piacevole.
Vorrei condividere con voi questo mio tuffo nel passato di famiglia :D


Confesso che non sono appassionato di dolci. Ma, vedere questa ricetta e, soprattutto, la foto del quaderno della nonna, è una cosa che mi intriga molto. Se trovi altre ricette e notizie interessanti, postale, ti prego. :eek:
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Messaggioda orione » 26/10/2006, 10:50

- Claudia - ha scritto:Grazie Daniela per aver condiviso con noi questa ricetta, che proverò al più presto. Che emozione deve essere stata ritrovare e poi sfogliare quel quaderno, la grafia di una volta, le pagine ingiallite, la vita di una persona racchiusa in quelle pagine.


davvero, per me e' sempre una grande emozione avere tra le mani un quaderno, una lettera, o anche altri semplici ricordi dei miei nonni, di quei tempi...davvero entro in un altra dimensione!
non vorrei assolutamente che questi ricordi andassero perduti, se potessi conservarli io, li terrei come reliquie preziose...

Sica, ci sono altre ricette, ma per lo piu' di dolci, credo che appena avro' tempo provero' a riprodurre la torta di tagliatelle, o la torta al limone... :D
Poi ci sono ricette di recupero: impasti fatti con pangrattato al posto di farina, ce n'e' una il cui titolo e' "Buscatone", con ingredienti strani tipo "7 oncie di fiore affiorato 3 volte", proprio non ho idea di cosa sia...devo fare ricerche piu' approfondite! :-)
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Messaggioda lorettac » 26/10/2006, 11:11

Ciao. Ritengo che tu possa considerarti fortunata...ti ha lasciato un'eridità che apprezzerai molto.
Io invece ho ereditato una piccola raccolta di ricette della mia mamma, risalenti agli anni '50. Le ricette sono di Bologna. Anche li c'è una torta di riso, in realtà chiamata "torta degli addobbi" perchè veniva fatta quando la Madonna di San Luca era portata in città in primavera.
E' una torta di riso simile alla tua, ma senza l'involucro di pasta frolla.

Per quanto riguarda la farina fiore io credo che sia una farina 00 setacciata tre volte.

Buon lavoro e tienici informati!
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Messaggioda orione » 26/10/2006, 15:05

grazie a tutti voi per avere apprezzato! :D

Trizzi, sono completamente d'accordo con te: a rendere queste cose cosi' emozionanti e' proprio il fatto che siano state scritte a mano, con termini in disuso da decenni che ci fanno sorridere, da persone a cui abbiamo voluto bene ma con le quali abbiamo potuto condividere solo un "pezzettino" di vita...

ah, mio padre stamattina mi ha detto che e' perfetta, proprio come la faceva sua mamma! :x
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Re: Torta di riso della nonna

Messaggioda Adriano » 26/10/2006, 16:52

orione ha scritto:Immagine

stupendo!
mia madre era una cuoca bravissima, cosa darei per trovare un suo scritto!
Qual'è il riso adatto, il roma? Si distinguono al palato i chicchi?
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Re: Torta di riso della nonna

Messaggioda orione » 26/10/2006, 17:20

Adriano ha scritto:stupendo!
mia madre era una cuoca bravissima, cosa darei per trovare un suo scritto!
Qual'è il riso adatto, il roma? Si distinguono al palato i chicchi?


grazie Adriano!
immagino il tuo rammarico...
credo di aver usato un roma o un vialone nano, quello che avevo in casa :D
i chicchi si distinguono appena, sono molto morbidi comunque, anche perche' l'ho cotto, tra acqua e latte, almeno mezz'ora se non di piu', a me piace che rimanga tenero...
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Re: Torta di riso della nonna

Messaggioda Gic » 26/10/2006, 19:25

orione ha scritto:credo di aver usato un roma o un vialone nano, quello che avevo in casa :D
i chicchi si distinguono appena, sono molto morbidi comunque, anche perche' l'ho cotto, tra acqua e latte, almeno mezz'ora se non di piu', a me piace che rimanga tenero...

Se è quello il risultato che vuoi ottenere sarebbe più confacente un riso "originario" o un "balilla"...
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Re: Torta di riso della nonna

Messaggioda orione » 27/10/2006, 9:14

Gic ha scritto:
orione ha scritto:credo di aver usato un roma o un vialone nano, quello che avevo in casa :D
i chicchi si distinguono appena, sono molto morbidi comunque, anche perche' l'ho cotto, tra acqua e latte, almeno mezz'ora se non di piu', a me piace che rimanga tenero...

Se è quello il risultato che vuoi ottenere sarebbe più confacente un riso "originario" o un "balilla"...


Gic, vero! era un originario, ho controllato ieri sera a casa! :D
ma secondo voi qual'e' il riso che si "spatascia" di piu'? ho provato tante volte a fare in casa il riso latte, ma i chicchi di riso si sentono molto in confronto alle preparazioni industriali... :-)
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Messaggioda sereme » 27/10/2006, 10:00

che bella Orione,sia la torta che la storia :D
Il riso che secondo me si sfalda di piu' e' proprio l'originario,io uso sempre quello per questo tipo di preparazioni :D
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Messaggioda Glutine » 28/10/2006, 23:52

lorettac ha scritto:Le ricette sono di Bologna. Anche li c'è una torta di riso, in realtà chiamata "torta degli addobbi" perchè veniva fatta quando la Madonna di San Luca era portata in città in primavera.
E' una torta di riso simile alla tua, ma senza l'involucro di pasta frolla.


Confermo, a Bologna la torta di riso è senza pasta

lorettac ha scritto:Per quanto riguarda la farina fiore io credo che sia una farina 00 setacciata tre volte.


Credo anch'io.

/Daniela grazie, e aspetto le altre ricette!
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Messaggioda rossi » 13/11/2006, 11:07

Daniela, grazie infinite per aver condiviso questa meraviglia... e non tanto per la ricetta in sé, quanto per la storia che c'è dietro...

ehm, non ho potuto resistere: adoro tutto quello che sa di antico, di tradizione, e soprattutto che in qualche modo è legato al periodo primi Novecento-Liberty...
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Ho fatto tre sole varianti, mi riprometto in futuro di farla identica alla tua ricetta: farina semintegrale per la crosta, tre manciate di amaretti al posto del liquore che non avevo e due sole uova per il ripieno (classico a casa mia, quando serve qualcosa non c'è mai... erano rimaste solo due uova in frigo...).

Comunque è una torta splendida, ed è bellissimo offrirla raccontando la tua scoperta e il fatto che la ricetta risalga ai primi del novecento... ho visto più di due occhi sgranarsi dall'emozione mentre la raccontavo ieri pomeriggio, torta alla mano.
Hai in mano un tesoro, Daniela, dacci dentro per recuperare tutto il recuperabile! :eek:
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