L’erbazzone reggiano



erbazzone reggiano

Erbazzone reggiano

La ricetta tradizionale, caratterizzata dal lungo riposo dell’impasto (4-5 giorni): grazie alla fermentazione naturale la pasta assume quella consistenza particolare, quasi sfogliata, tipica di questa preparazione tipica della zona di Reggio Emilia.

per una teglia di diametro 24 circa

Ingredienti per la pasta (da preparare almeno 5 giorni prima):

250 gr di farina 0
5 cucchiai di olio extra-vergine d’oliva
sale q.b.
acqua q.b. per formare un impasto molle ma non appiccicoso

Impastare fino a quando l’impasto non ha preso una buona consistenza e sistemare  in un contenitore da frigo. Sciacciare e copire  di olio e.v.o. Metterlo quindi in frigo e di

Va poi messo in frigo e “dimenticato” per 4-5 giorni.

Erbazzone reggiano
Erbazzone reggiano

per il ripieno:

500 gr di biete + 250 di spinaci (la ricetta originale prevede 700 gr di foglie di bietole chiare)
2 cipollotti
un cucchiaio di prezzemolo tritato
3 fette di pancetta dolce di spessore circa 0,5 cm, macinata (la ricetta originale usa lardo macinato o grasso di prosciutto)
2 uova
uno spicchio di aglio (io non l’ho messo)
parmigiano reggiano 4 cucchiai
1 cucchiaino di sale fino
aromi (in totale un cucchiaio tra: pepe, cannella, mandorle tritate, noce moscata, tutte insieme pestate nel mortaio).

Erbazzone reggiano
Erbazzone reggiano

Sminuzzare con un coltello le bietole e gli spinaci.
Soffriggere in olio e.v.o i cipollotti e la pancetta macinata fine, aggiungere le verdure e fare stufare (se ha prodotto molto liquido toglierlo), poi raffreddare.
Aggiungere 2 uova, il parmigiano, sale e spezie.

Dividere la pasta in due pezzi, uno poco piu’ grande dell’altro per fare la base. Stenderla sottile, aiutandosi con un po’ di farina sulla spianatoia,
appoggiare il primo disco di pasta sulla teglia rotonda, bucherellare con una forchetta e stendere sopra il ripieno (spessore circa 2 cm).
Poi coprire con l’altro disco di pasta, bucherellare e ungere la superficie con un po’ di olio. (alla fine a me e’ avanzata un po’ di pasta)

Va in forno caldo a circa 200 gradi  fino a quando non prende un un bel colore dorato. Servire tiepido o freddo.

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