Crostata modenese con amarene e pasta frolla lievitata

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La crostata modenese è diversa da molte altre crostate italiane. La sua particolarità non sta soltanto nel ripieno di amarene sciroppate, che a Modena spesso sono dette “fritte” se sciroppate velocemente sul fuoco – ma anche nella pasta frolla. Nella tradizione domestica modenese, infatti, l’impasto prevede una piccola quantità di lievito per dolci, un dettaglio che rende la frolla più friabile e leggera rispetto alla versione classica.

Il risultato è una crostata equilibrata, perfetta per la colazione o per la merenda. La dolcezza dell’impasto incontra il carattere deciso delle amarene fritte alla modenese, creando un contrasto che da sempre caratterizza questo dolce della tradizione emiliana.

Perché la crostata modenese è diversa da quella classica

Chi è abituato alla pasta frolla tradizionale potrebbe sorprendersi trovando il lievito tra gli ingredienti. Eppure, nelle case modenesi è sempre stato normale aggiungerne una piccola quantità.

La frolla risulta così più soffice e friabile: una caratteristica che si sposa particolarmente bene con il gusto intenso e leggermente acidulo delle amarene sciroppate.

Ingredienti

  • 350 g di farina debole
  • 100 g di zucchero
  • 120 g di burro
  • 2 uova
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Mezza bustina di lievito per dolci non vanigliato
  • 350 g di amarene fritte alla modenese

Come preparare la pasta frolla lievitata

Versate la farina in una ciotola e unite il burro freddo a pezzetti. Lavorate rapidamente fino a ottenere un composto sabbioso.

Aggiungete lo zucchero, le uova, la scorza di limone e il lievito. Impastate il meno possibile, giusto il tempo necessario per ottenere un panetto omogeneo.

Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio rende la pasta più stabile e facile da stendere.

Ps. Se preferite, potete preparare la pasta frolla in planetaria, seguendo lo stesso ordine.

Come assemblare la crostata

Stendete circa due terzi della pasta fino a ottenere un disco sottile. Potete utilizzare una tortiera tradizionale oppure un anello da pasticceria appoggiato direttamente su una teglia.

Sistemate la pasta nello stampo e bucherellate il fondo con una forchetta.

Distribuite uniformemente le amarene sciroppate alla modenese, cercando di coprire tutta la superficie.

Con la pasta rimasta ricavate delle strisce  (oppure dei cilindri lunghi e sottili, se preferite un aspetto più rustico) e disponetele a griglia formando i classici rombi della crostata.

Passate infine il mattarello sopra il bordo per eliminare la pasta in eccesso e ottenere una rifinitura pulita e regolare.

Riposo e cottura

Se avete tempo, lasciate riposare la crostata in frigorifero  anche diverse ore prima della cottura

Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti, fino a quando la superficie sarà leggermente dorata.

Consigli per una crostata perfetta

  • Non lavorate troppo l’impasto per mantenere la friabilità della frolla.
  • Utilizzate amarene sciroppate poco dolci e dal gusto intenso.
  • Lasciate raffreddare completamente il dolce prima di tagliarlo.
  • Il giorno successivo la crostata è ancora più buona, perché i sapori si amalgamano perfettamente.

Le amarene fritte alla modenese

Gran parte del carattere di questa crostata dipende dal ripieno. Le amarene fritte alla modenese hanno un gusto intenso, leggermente aspro e poco zuccherino, molto diverso dalle comuni confetture industriali.

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