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MessaggioInviato: 06/10/2007, 14:08
da SteO153
DISASTRO!!! 8O 8O
Ho provato a fare la versione di Teresa ma mi si è ammalloppato tutto il pecorino. La prossima settimana riprovo, forse ho calibrato male la temperatura della piastra, ma ho quelle elettriche che odio!!! (:-x)

MessaggioInviato: 06/10/2007, 17:34
da vasco
SteO153 ha scritto:Ho provato a fare la versione di Teresa ma mi si è ammalloppato tutto il pecorino

stesso identico problema! :-D il pecorino si era sciolto benissimo nell'acqua a parte, infatti ero molto contento, ma quando l'ho aggiunto si è ammalloppato in tanti ammassi ed il risultato finale è stato terribile.
Seguiranno ulteriori tentativi

MessaggioInviato: 06/10/2007, 17:58
da mamminaGolosa
Quando ho messo il composto con il pecorino (quando la pasta è praticamente cotta)ho abbassato la fiamma al minimo e girato fino a che non si è asciugata un po'.
E'venuta buona e cremosa / metodo di Teresa.

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 29/01/2008, 0:45
da Ginko
Ciao, dopo aver visto la ricetta di Colonna con la pasta risottata mi si sono confuse le idee. Poi però ho visto che la mia cacio e pepe si basava su un sistema autodidattico non lontano da quello. Facevo cuocere la pasta per metà cottura nell'acqua a poi per l'altra metà nella padella aggiungendo molta acqua di cottura a fuoco lento mantecandola con il percorino ed il pepe ed .......un filo di olio (non lo volevo dire quindi fate finta di non averlo leto!!!!). Tutto sommato c'è una somiglianza con quella dello chef e potrei definirla semi-risottata.

Re:

MessaggioInviato: 29/01/2008, 10:58
da Adriano
AntonellaRagnetto ha scritto:Io provo con il metodo di Piero e quello indicato da Teresa, quello dello scieff non mi torna mica...... :-)
mi spiego: perchè risottare la pasta?

per concentrare gli amidi che poi servono a legare il pecorino.
Per far venire la cremina senza grumi, spengo il fuoco quando la pasta è al dente ma ancora brodosa, ed aggiungo il pecorino poco alla volta girando vigorosamente.

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 13/03/2009, 21:48
da jasonmolinari
Ho concluso che questa pasta non puo' essere fatta. Le foto che sembrano buone devono essere per forza Photoshop-ate.
Porca miseria, ieri ho riprovato seguendo il metodo di Teresa, e BOOM , pecorino ammappato e coagulato.

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 14/03/2009, 0:47
da TeresaDeMasi
jasonmolinari ha scritto:Ho concluso che questa pasta non puo' essere fatta. Le foto che sembrano buone devono essere per forza Photoshop-ate.
Porca miseria, ieri ho riprovato seguendo il metodo di Teresa, e BOOM , pecorino ammappato e coagulato.


Tu non sei mai stato a Roma, vero jason? In trattoria, difficile che usino photoshop. E se non ci credi, ci mandiamo piero e kokko a documentare! :D

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 14/03/2009, 15:42
da jasonmolinari
Si l'ho mangiata a Roma. Buonissima.

Su un altro forum di cibarie, mi hanno detto che forse serve piu' calore dopo l'aggiunta del formaggio per farlo sciogliere...cioe' forse, dopo l'aggiunta lasciare la pentola sul fuoco e continuare a mescolare, per sciogliere il formaggio come per una fonduta.

Io spengo sempre il fornello ed aggiungo il formaggio...ma vedo che A. Colonna continua a mescolare a fiamma alta. Oggi riprovo. Bah...a questo punto non ho piu' idee.
E' l'unica ricetta che non sono mai riuscito a fare bene...riesco a fare panettoni con lievito madre, ma cacio e pepe? NO! Ma vaffan....... :-? :-? :-? :-?

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 17/03/2009, 10:25
da CinziaCipri
bravi che l'avete riportato su.
Viste le nuove puntate di chef per un giorno, ho il marito alle "cannarozza" che pretende che gliela prepari....
avevo trovato una bella escamotage su un blog di un siciliano (lui la preparava in versione "sicula" con piacentino ennese).
Lo ritrovo e ve lo mostro, cosi' vediamo che ne pensate.

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 19/03/2009, 18:11
da robychi
CinziaCipri ha scritto:avevo trovato una bella escamotage su un blog di un siciliano (lui la preparava in versione "sicula" con piacentino ennese).
Lo ritrovo e ve lo mostro, cosi' vediamo che ne pensate.


Aspetto con ansia (magari prima di stasera che vorrei farla per cena :grin: )...

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 20/03/2009, 10:17
da CinziaCipri
robychi ha scritto:
CinziaCipri ha scritto:avevo trovato una bella escamotage su un blog di un siciliano (lui la preparava in versione "sicula" con piacentino ennese).
Lo ritrovo e ve lo mostro, cosi' vediamo che ne pensate.


Aspetto con ansia (magari prima di stasera che vorrei farla per cena :grin: )...


guarda... alla fine ho desistito perche', parlandone con Marcello (Valentino) abbiamo concluso che era una minchiata (ops).
Dunque niente escamotage.
Amen.
Parlando invece con un amico venuto fuori dalla scuola del Gambero Rosso, conferma la versione risottare la pasta sin dall'inizio, spostare dal fuoco, aggiungere il "cacio" con l'acqua di cottura (nota dello chef: se l'acqua di cottura e' troppa, si incorre nel problema dell'effetto "mozzarella squagliata", anche a fronte di un formaggio stagionato). Il pepe puo' essere aggiunto al momento della mantecatura (che va considerata proprio come per fare il risotto) oppure a fine cottura o prima e dopo (secondo gusto). Il pepe piu' adatto pare essere il non bianco e non nero (cioe' un tipo di pepe che si chiama cosi').

Queste le informazioni che sono riuscita a reperire dopo aver spatasciato miseramente l'altra sera :cry: (il sucitato effetto mozzarella squagliata....)

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 28/03/2009, 12:46
da MissVanDerRohe
L'ho rifatta ieri e finalmente non mi è venuto il malloppone di pecorino. Non ho proprio idea del perché, ho fatto come al solito, cotto un po' la pasta, poi buttata in un'altra pentola con un po' d'acqua di cottura e un pugno di pecorino, e poi ho continuato ad aggiungere quanto occorreva finché si è asciugata e cotta.
Ma pure le altre volte avevo fatto così, stavolta un po' di formaggio coagulato mi è rimasto solo sul cucchiaio. :shock:

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 14/04/2009, 16:48
da robychi
MissVanDerRohe ha scritto:L'ho rifatta ieri e finalmente non mi è venuto il malloppone di pecorino.


Niente da fare. Io non ci riesco. Non mi viene il malloppone ma sono abbastanza lontanto dal risultato ideale...

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 14/04/2009, 17:04
da MissVanDerRohe
robychi ha scritto:
MissVanDerRohe ha scritto:L'ho rifatta ieri e finalmente non mi è venuto il malloppone di pecorino.


Niente da fare. Io non ci riesco. Non mi viene il malloppone ma sono abbastanza lontanto dal risultato ideale...

Io devo essere fortunata perché non l'ho mai mangiata fatta da altri (se non fasulla) e tanto meno a Roma, così mi va bene la mia. :P

/Fruttarolo, ma perché fare la classifica dei piatti di pasta? Son cose diverse, non penso ci sia un piatto che per motivi oggettivi possa essere preferito da tutti. Se qualcuno mangia il pesto nella stessa stanza in cui sto mangiando io, se posso mi alzo e me ne vado a mangiare da un'altra parte perché non ne sopporto neanche l'invadentissimo odore, ma come faccio a dire che non è buono per questo? Agli altri piace.

Re: Cacio e pepe: impariamo a prepararla insieme?

MessaggioInviato: 16/09/2009, 20:15
da Angionedda
Mi sta venendo voglia di fare la cacio e pepe, visto che ho fatto un viaggio a Roma per motivi tutt'altro che di vacanza e mi sono rimaste sul gargarozzo due cene dal cinese, due sere di seguito. :grin: Per il resto pizza, graziaddio una volta da Tagliapizza in via della Magliana (ma l'ho dovuta riscaldare al microonde, no-comment. Sfighe che capitano).
Torniamo a noi. Sono terrorizzata dalla possibile coagulazione del parmigiano, visto che la dovrei fare per sfamare tutta la famiglia e non mi perdonerebbero un errore. Mi viene un dubbio: non dipenderà forse dalla quantià/qualità di amido presente nella pentola al momento dell'aggiunta degli spaghetti, e quindi forse anche dalla marca/lotto/casualità degli spaghetti?