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Ricetta liquore di mirto bianco con foglie

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Ricetta liquore di mirto bianco con foglie

Messaggioda gourmet » 07/06/2006, 12:11

La ricetta del liquore di mirto bianco fatto con le foglie tenute in sospensione è molto interessante ma mancano le dosi: quantità di foglie/litro di alcool e zucchero o miele/litro. Una curiosità: per le foglie credo sia meglio prendere i germogli primaverili?
Grazie a tutti
Guido
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Re: Ricetta liquore di mirto bianco con foglie

Messaggioda Albenghi » 07/06/2006, 17:12

gourmet ha scritto:La ricetta del liquore di mirto bianco ...

Ciao e benvenuto tra noi :D A quale ricetta ti riferisci con esattezza :shock:
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Messaggioda Albenghi » 08/06/2006, 12:40

Caro Guido, potevi rispondermi da qui senza mandarmi una mail (te lo dico unicamente perchè se rispondi dal forum il messaggio viene letto subito). Bene: assodato che parli del Mirto di Umbo effettivamente l'autore, che vedremo di contattare al più presto, dice di regolarsi ad occhio... ti resta comunque la possibilità di farlo con le bacche :eek:
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Messaggioda capsicum » 08/06/2006, 15:39

ci sono le dosi, le ho nel mio quaderno, ma per ora riesco a mandarvele. Lo farò quanto prima. La mia ricetta però non è la ricetta di nessun Umbo, è solo la vecchia ricetta sarda de sa mutta 'era, cioè del "vero mirto". Così quando ve la passerò gradieei che non fosse chiamata con il nome di nessuno. E' patrimonio comune dei sardi e mi sta antipatico che chicchessia ci metta sopra un nome. Baci .Cecilia
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Messaggioda TeresaDeMasi » 08/06/2006, 16:12

capsicum ha scritto:ci sono le dosi, le ho nel mio quaderno, ma per ora riesco a mandarvele. Lo farò quanto prima. La mia ricetta però non è la ricetta di nessun Umbo, è solo la vecchia ricetta sarda de sa mutta 'era, cioè del "vero mirto". Così quando ve la passerò gradieei che non fosse chiamata con il nome di nessuno. E' patrimonio comune dei sardi e mi sta antipatico che chicchessia ci metta sopra un nome. Baci .Cecilia


Scusa, non capisco. Il messaggio fu postatoda Umbo su ihc e da li' copiato: contiene la versione del mirto di Umbo e non capisco perche' la cosa debba suscitare antipatie o simpatie. Anche il limoncello e' patrimonio comune dei campani ma questo non toglie che io abbia una MIA ricetta (che poi e' quella del sito), diversa da molte altre per grado alcolico, quantita' di zucchero o di limoni utilizzati.

Ma questo succede con tutte le ricette tradizionali: a volte sono versioni personali e a volte no. In questo caso, ci piace conoscere la provenienza, ma di sicuro non ci mettiamo sopra nessun nome... perche' mai dovremmo farlo? :shock:
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Messaggioda rucoletta » 08/06/2006, 19:30

cecilia non credo si volesse dare la paternità della ricetta del mirto a chicchessia, è solo che in genere si precisa accanto alla ricetta il nome di chi l'ha postata, certo se non specificato parrebbe che chi l'ha postata è anche "l'inventore" che in questo caso non è. poi come dice teresa ci sono anche altre versioni dipende dal gusto personale + o - forte, + o - alcoolico, + o - dolce ecc. quella che "gelosamente" conservi tu è sicuramente la ricetta tradizionale della tua famiglia e della tua zona ma come mi è dato scoprire sono tutte diverse le une dalle altre.
ora quale è quella vera e autentica? io non mi sento di dirlo :)
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Messaggioda TeresaDeMasi » 12/06/2006, 15:26

capsicum ha scritto:ci sono le dosi, le ho nel mio quaderno, ma per ora riesco a mandarvele. Lo farò quanto prima. La mia ricetta però non è la ricetta di nessun Umbo, è solo la vecchia ricetta sarda de sa mutta 'era, cioè del "vero mirto". Così quando ve la passerò gradieei che non fosse chiamata con il nome di nessuno. E' patrimonio comune dei sardi e mi sta antipatico che chicchessia ci metta sopra un nome. Baci .Cecilia


Ecco la ricetta tratta dal quaderno di cecilia: la pubblico in seguito a sua richiesta privata, dato che lei per un po' di giorni sara' assente dal forum...
Grazie, Cecilia!!! :D

Questa ricetta viene dalla mia famiglia, ma naturalmente non è esclusiva di nessuno. Viene bene, ma va filtrato con cura. L'ultima volta l'ho fatto nel 2003: è da allora che non torno a casa, e il mirto buono sta lì.
Si può fare con due dosi di foglie, a seconda di come lo volete aromatico.

Potete usare 40 foglioline di mirto per ogni litro di alcol oppure 80 foglioline sempre per litro d'alcol.
Lavate accuratamente le foglie senza strapazzarle e fatele asciugare all'ombra su di un telo pulitissimo. Mettete l'alcol in un barattolo di vetro e versateci le foglie. Chiudete bene e tenete in un luoco fresco e buio. La tradizione dice 40 giorni, non so se perchè sono effettivamente necessari oppure per il valore simbolico del numero. Quaranta sono i giorni dell'attesa, sia che si attenda la Pasqua o il Natale, che si debba vagare nel deserto in attesa di entrare nella Terra Promessa o che ci si debba sottoporre alle lusinghe del diavolo.

In ogni caso dopo 40 giorni riprendete il vostro vaso dalla cantina, filtrate una prima volta l'alcol e pesatelo. Unitevi uno sciroppo fatto con la metà del peso in acqua e pari peso dell'acqua in zucchero. Lo sciroppo fa fatto bollire e poi ben raffreddare prima di unirlo all'alcol (questo può sembrare ovvio per alcuni).
Dopo alcuni giorni va filtrato di nuovo. Poi dopo ancora qualche giorno lo filtrate ancora. Deve essere limpido alla fine.
Per filtrare se riuscite a procurarvi la carta da filtro apposita farete certamente meglio, ma anche delle pezzuole di lino andranno benissimo. Badate che si macchiano. Io ne ho alcune destinate appositamente a questo scopo. Il lino, soprattutto quello vecchio, non lascia odori al liquore, ma state attenti che on abbia residui di detersivo profumato o ammorbidente. Naturlamente il top del top sarebbe l'organza di seta in più strati.
Ve lo raccomando.
Se lo fate datemi notizie.
Una preghiera: non ci mettete nomi di fantasia a questa ricetta, tipo mirto di questo o mirto di quello. Mirto bianco e basta.
Baci
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Messaggioda Gic » 12/06/2006, 16:59

Cecilia ha scritto: Potete usare 40 foglioline di mirto per ogni litro di alcool oppure 80 foglioline sempre per litro d'alcool.

Se si potesse sapere qual'è il periodo migliore per la raccolta delle foglie... io il mirto ce l'ho e lo farò volentieri.
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Messaggioda TeresaDeMasi » 12/06/2006, 18:58

Gic ha scritto:
Cecilia ha scritto: Potete usare 40 foglioline di mirto per ogni litro di alcool oppure 80 foglioline sempre per litro d'alcool.

Se si potesse sapere qual'è il periodo migliore per la raccolta delle foglie... io il mirto ce l'ho e lo farò volentieri.


Cecilia sara' un po' assente ma puoi inviarle un messaggio privato...;)
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Messaggioda capsicum » 12/06/2006, 21:02

sono tornata. Ero a Trieste. Le foglie possono essere raccolte tutto l'anno, meglio se al mattino presto.
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Re: Ricetta liquore di mirto bianco con foglie

Messaggioda adneycandy » 02/04/2016, 7:32

Badate che si macchiano. Io ne ho alcune destinate appositamente a questo scopo. Il lino, soprattutto quello vecchio, non lascia odori al liquore, ma state attenti che on abbia residui di detersivo profumato o ammorbidente. Naturlamente il top del top sarebbe l'organza di seta in più strati.
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Re: Ricetta liquore di mirto bianco con foglie

Messaggioda TeresaDeMasi » 05/04/2016, 12:16

adneycandy ha scritto:Badate che si macchiano. Io ne ho alcune destinate appositamente a questo scopo. Il lino, soprattutto quello vecchio, non lascia odori al liquore, ma state attenti che on abbia residui di detersivo profumato o ammorbidente. Naturlamente il top del top sarebbe l'organza di seta in più strati.

Infatti io consiglio sempre di non trattare con ammorbidenti i panni destinati a questo scopo, e nel dubbio di bollirli prima. Poi sciacquarli e farli asciugare in posto pulito. :)
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