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Torta alla pere e crema di mandorla (Tarte amandine aux poires di Hermé)



petite tarte amandine aux poires di Zuppa g 

Tarte amandine aux poires di Hermé

1 pera (la ricetta in realtà ne prevede 3-4)

Per la pasta brisèe pralinèe: (che potreste sostituire con una frolla addizionata con gocce di cioccolato anche nella sola fase della stesura)
200g. di farina
50g. di zucchero semolato
50g. di gocce di cioccolato
1 pizzico di sale
125g. di burro

per la crema alle mandorle:
50g. di zucchero semolato
70g. di mandorle in polvere
1 cucchaino di amido di mais,
1 uovo
50g. di burro
3cl di panna liquida (30ml, io ho letto 30cl e li stavo inserendo tutti, mi sono fermato a 10cl smadonnando e dovendo correggere)
il contenuto di un baccello di vaniglia. 

aggiunta personale: 30g. di mandorle a lamelle, un cucchiaio di zucchero di canna. 


Foto 937 tarte de amandine aux poires fetta

Preparare la brisée pralinèe
Setacciare la farina e lo zucchero in un ampio contenitore dove impasteremo, aggiungere le gocce di cioccoalto e il sale. mescolare un po’ e aggiungere il burro a piccoli pezzi, inpastando con i polpastrelli per ottenere un composto sabbioso. Aggiungere un paio di cucchiai di acqua gelata. impastare. Far riposare in frigo avvolta da pellicola per almeno un ora.
(potete prepararla il giorno prima)

Preparare la crema alle mandorle
Setacciare lo zucchero con le mandorle e l’amido di mais. Incorporare l’uovo, il burro fuso e la panna. profumare con la vaniglia e tenere da parte il tutto. 

Preriscaldare il forno a 180° (la ricetta originale dice 160°) Foderare uno stampo con la pasta e cuocre in bianco per 20 minuti. Intanto, pelare le pere e tagliarle a lamelle. 

Assemblaggio finale e cottura
Versare la crema nella base cotta e adagiare sopra le pere a lamelle.
Volendo, cospargere la superficie di mandorle a scaglie e zucchero di canna. Infornare quindiper altri 30 minuti, sempre a 180° 


Foto 931 tarte amandine aux poires

Si può gustare tiepida o fredda.

La ricetta di questa Tarte amandine aux poires  è stata tradotta e testata da Francesco. La Tarte piccola, invece, è di Tina.Allora, vi è piaciuto quello che abbiamo scritto? Se sì, condividetelo nei vostri social… ci renderete felici!
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Grazie a tutti!

Perché anche in cucina non si smette mai di imparare, di crescere e - soprattutto - di meravigliarsi.

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