|
 (Foto di Br1) Tra i secondi rientrano i pesci e le carni. Pesci di grande e piccola taglia, di mare e di fiume. Con il termine carne poi ci riferiamo all’agnello, al vitello, alla selvaggina, alle interiora … Sapori, profumi, consistenze che più diversi non sapremmo neppure immaginarli.
Un discorso comune però vogliamo farlo.
Quando non si eseguono i piatti di tradizione (i ragù, gli stracotti. I brasati:..) il consiglio è uno solo: rispettate la materia prima, qualunque essa sia. Preferite, perciò, cotture brevi e veloci che restituiscano l’identità di quel che cucinate. Siamo così abituati a pensare alla cucina in termini di “elaborazione” che spesso trascuriamo l’idea di “restituzione”.
Qualcuno teme che la rinuncia alla “manipolazione” si traduca necessariamente in una cucina povera e inadatta alle grandi occasioni.
Non è così: eleganza e semplicità vanno insieme.
Per i banchetti e le occasioni speciali dedicatevi alla composizione e alla decorazione. Con un po’ di buon gusto, non mancherete di stupire. Se però non sapete come fare date un’occhiata al forum… ne resterete sorpresi! |