Anch'io sono una grande estimatrice dell'angelica, ne ho provato varie versioni dolci, la migliore secondo me è quella con sole scorzette d'arancia, ovviamente fatte in casa...
Poi mi sono detta: e perché non provare a farla salata? Ho apportato qualche modifica e il risultato raggiunto mi è sembrato buono, ma se provate anche voi e la miglioriamo, ogni consiglio è benvenuto!
ANGELICA SALATA modificata da Ro (da Pane e roba dolce delle sorelle Simili)
Ingredienti
Primo impasto
135 g farina
mezzo panetto di lievito di birra
75 g acqua (circa)
Amalgamare tutti gli ingredienti e lasciare lievitare per 30 minuti.
Impasto
400 g farina
3 cucchiai abbondanti di formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino)
120 g latte tiepido
1 uovo
1 cucchiaino di sale
120 g di burro morbido
Per la lucidatura
uovo sbattuto con latte
Per il ripieno
cipolle tagliate a velo e stufate con poco olio
dadini di speck
50 g burro fuso
Impastare la farina con il formaggio, il sale e l’uovo, il latte, il burro e il primo impasto lievitato e mescolare fino a quando i due impasti saranno amalgamati. Lasciar lievitare coperto per 1 ora.
Rovesciare la pasta sul tavolo infarinato e stenderla formando un rettangolo di 2-3 mm di spessore senza lavorarla. Pennellare di burro fuso, cospargere con le cipolle stufate e lo speck.
Arrotolare il lato più lungo. Tagliare questo rotolo a metà per il lungo, separare delicatamente i due pezzi e formare una treccia tenendo il lato tagliato all'esterno. Mettere su una teglia da forno e chiudere a ciambella.
Fare lievitare coperta per 30-40 minuti (deve quasi raddoppiare), poi pennellare con l’uovo sbattuto col latte e cuocere in forno a 200° (nel mio forno, che è a gas, 180°) per 20-25 minuti.
L'ho rifatta anche in versione "da bambini", con formaggio e prosciutto, oppure con zucchine tagliate e julienne e saltate in padella e porri. L'importante è scegliere per il ripieno cose che non rischino di bruciarsi troppo diventando amare.







