"la maggior parte dei vini , tutto il vasettame, il parmigiano reggiano di latte frisona, diverse tome, il pesce affumicato in busta, alcuni risi, il sale, lo zafferano, i salumi emiliani, poi ci sono molti altri ricarichi che stanno al di sotto, tipo all'80/90%, oppure al di sopra come il pomodoro costoluto che é al 400%, altri ancora diversamente quantificabili poiché si paga un fee all'ingresso, quindi il ricarico é più basso pur guadagnandoci lo stesso, oppure perché si promuove un territorio, oppure perché ci si appoggia ad un'altra distribuzione, oppure perché il produttore per vendere un prodotto te ne sconta un'altro, oppure perché un consorzio spinge per farsi conoscere, ma comunque é sempre superiore al 30% dichiarato ad Italia oggi durante l'intervista fatta all'inaugurazione.
Poi, per quello che mi riguarda, può fare i prezzi che vuole, io li ho più bassi e non mi fa neanche concorrenza, però non vado a dire ai giornali che ho i prezzi più bassi della città e quindi io sono il calmiere dei prezzi. Essere coerenti, per me, significa anche essere corretti con il cliente/consumatore."
Pero', ammesso che sia vero, puo' pur essere che i prezzi siano comunue piu bassi che in negozi di gastronomia: c'e' qualcuno che c'e' stato e sa dirmi che prezzi ci sono?Statistiche: Inviato da salutistagolosa — 09/05/2008, 13:17
]]>